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Il pesce di acquacoltura

Il pesce di acquacoltura

L'allevamento del pesce ha una storia molto antica, risale infatti al 500 a. C. il primo trattato conosciuto di acquacoltura oltre ad essere una pratica molto apprezzata da Etruschi e Romani.

Il suo straordinario sviluppo assicura ai nostri mercati un rifornimento costante dei prodotti ittici d'acqua dolce, salata o salmastra, senza contare che la vallicoltura, ad esempio, rappresenta un patrimonio paesaggistico unico in Italia ed ha un ruolo fondamentale per la conservazione degli ecosistemi delle zone umide costiere.
Le modalità di conservazione del pesce di acquacoltura sono le stesse del pesce di cattura, quindi si può conservare in frigorifero per un massimo di 2/3 giorni o riporlo direttamente in congelatore. Per una migliore conservazione si consiglia di eliminare le viscere, la testa, le pinne e la coda quindi squamarlo e lavarlo bene.

Tra le specie principali e più frequenti nell'acquisto riconosciamo:

  • Anguilla
    è un pesce dalla forma allungata e cilindrica con la pelle scura,spessa e viscida. Di dimensioni variabili la ritroviamo nei fondali sabbiosi, nei laghi e nei fiumi e naturalmente facilmente vengono allevate. Nelle anguille di allevamento la quantità di grassi è maggiore e la carne compatta. Quelle di valle hanno un sapore delicato, mentre quelle di acqua dolce possono avere un sapore leggermente"fangoso" che può comunque essere eliminato tenedole qualche giorno vive in acqua pulita e avendo cura di coprire il contenitore vista la loro capacità a sgusciare via.
  • Carpa
    è un pesce d'acqua dolce che può raggiungere grandi dimensioni e che ama vivere in acque stagnanti, tra la vegetazione di riva. Le varietà di carpe presenti in Italia sono molte, la più consigliata in cucina è quella a specchio.
  • Orata
    il suo nome deriva dalla banda dorata che collega anteriormente gli occhi; ha il dorso grigio con riflessi azzurro dorati e i fianchi argento.Il sapore delle carni varia in relazione all'ambiente in cui è vissuta ed in relazione a come si è alimentata. Le più pregiate sono di valle dal gusto più delicato e morbido o di stagno dal sapore più deciso.

Tratto dai fascicoli distribuiti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali - Dipartimento delle politiche di mercato, Direzione Generale per la pesca e l'acquacoltura.

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