Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

Intrepide realtà

Intrepide realtà

Dall'1agosto, mostra personale di pittura e poesia di Greta Pirri

Intrepide realtà - Greta Pirri - 800

Greta Pirri esibisce presso la Sala Artemedia la propria pittura colorista e materica, che coniuga astratto e figurativo in composizioni oniriche originalissime. Le sue opere, che invariabilmetne suscitano nello spettatore immediata emozione estetica, interesse e condivisione, raccontano una storia di simbolismi e, soprattutto, di passioni. I racconti che la compongono sono colorati ed intrisi di stati emozionali. Il rapporto che intercorre tra l’artista e il suo libro magico, ovvero la tela, è di forte complicità e intimità. I concetti espressi sono profondi, ma espressi nel modo più semplice, per cui talvolta risultano preponderanti le sfaccettature magiche e oniriche (e anche – in certo modo – drammatiche). Le immagini e le parole si amalgamano nei dipinti esattamente come nei libri illustrati per bambini.
In questo modo Greta Pirri riesce a farci rivivere i sogni che abbiamo vissuto, e a farci riflettere su di essi.

Programma

 

Note biografiche

Greta Pirri nasce il 9 ottobre 1963 in Italia, a San Benedetto del Tronto(A.P.). Un infanzia dolorosa, anni di collegio, perdita prematura dellamamma e solitudine affettiva la rendono facilmente “creativa” nel senso più ampio del termine. Si trasferisce a vivere a Cesenatico (F.C.) all’età di dieci anni e si avvicina alla pittura per caso dopo aver conosciuto il pittore Claudio Lasagni, suo maestro. Frequenta per diversi anni la scuola artistica “Accademia Romagna” , ed inizia a disegnare imparando a collegarsi con la “parte destra del cervello”, copiando disegni messi al contrario per accedere alla propria sfera creativa mettendo a tacere la logica. I primi dipinti risalgono ai primi anni ‘90: "le maternità"dedicate alla nascita del figlio Nicola, poi “i nudi” a rappresentare la passione e “i paesaggi fiabeschi” come favole da leggere alla figlia Carmen. Oggi dipinge nella propria casa dove ha creato un suo spazio, alla pittura unisce le parole che per lei sono poesie fino ad ora gelosamente custodite in un cassetto. Negli ultimi anni al percorso artistico ne ha aggiunto uno di “crescita Spirituale” partecipando a diversi seminari esperienziali. Espone in gallerie d’arte, pubblici esercizi, attività commerciali ed è presente nelle fiere d’Arte italiane ed estere.
Tra gli ultimi eventi internazionali più significativi ricordiamo nel 2015 l’esposizione in Giappone e nel 2016 l’esposizione a New York e in Polonia.

Critica di Giorgio Grasso
L’arte che ogni pittore racconta è una storia, il cui protagonista è in genere lui stesso, che dipinge la favola che vuol raccontare e condividere con tutti. In questo caso il racconto sarà narrato dalla validissima Greta Pirri, pittrice che si distingue nel mondo dell’arte contemporanea per la forza con cui riesce a portare lo spettatore all’interno del suo mondo, facendogli vivere una storia onirica piena di simbolismo e di passione. Un’artista che ha deciso di liberare la sua essenza , mostrando se stessa. E’ suo obbiettivo far conoscere a chiunque voglia aprire il suo cuore, i suoi racconti colorati ed intrisi di stati emozionali così palesi che portano lo spettatore a condividerne le passioni. Greta Pirri si pone il proposito di cospargere la tela di elementi e soggetti che esprimono gli impulsi della sua sensibilità ed interiorità. Il rapporto che intercorre tra l’artista e il suo libro magico, ovvero la tela, è di forte complicità, comprensione e intimità. L’arte di Greta è l’espressione di un pensiero, il più profondo, espresso nel modo più semplice. Le immagini e le parole si amalgamano nei dipinti dell’artista, si fondono per esprimere la morale del quadro, esattamente come i libri illustrati per bambini che parlano ai loro lettori aiutandoli nell’interpretazione della realtà. Una realtà audace, che si serve dei colori per guidarci alla scoperta di un mondo magico, questi si dissolvono nell’aria e prendono per mano coloro che fruiscono di questa straordinaria arte, svelandoci la storia che Greta vuole urlare al mondo. Grazie all’umana creatività dell’artista, nell’esprimere esteticamente sensazioni ed emozioni in maniera pura, con abilità e naturalezza, riesce a donarci ad ogni colpo una grande speranza. Farci rivivere i sogni che abbiamo vissuto e riportarli su tela per proseguire la nostra vita accompagnati dalla positività e passionalità che queste opere d’arte ci regalano, è il grande obbiettivo di questa pittrice le cui opere riconoscerete ovunque al primo sguardo per la forte emozione estetica che esse provocano nello spettatore.
Prof. Giorgio Grasso. ( uno degli organizzatori della Biennale di Venezia 2017)

Contatti

Quando

dall'1 al 20 agosto

Orari

dal martedì al sabato
dalle ore 19.30 alle 23.00

 

Luogo

Sala Artemedia

Cervia - Piazza Garibaldi 3

Gratuito

Si

Ufficio informazioni

IAT Cervia
Cervia
Torre San Michele, Via Arnaldo Evangelisti 4
0544 977194
Chiudi menu
Informazioni turistiche