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Disciplina delle attività balneari

Disciplina delle attività balneari

PER EMERGENZA IN MARE E LUNGO LE SPIAGGE Chiamare il numero BLU: 1530

La disciplina balneare si basa sull'ordinanza emessa ogni anno dalla Regione Emilia Romagna con la quale si sancisce che:

La balneazione è vietata:

  • nei porti
  • nel raggio di metri 150 dalle imboccature portuali
  • all'interno dei corridoi di atterraggio delle unità da diporto

È vietata la sosta e/o il transito sulle scogliere frangiflutti poste a difesa della costa

Sulle spiagge è vietato:

  • lasciare in sosta natanti ad eccezione di quelli destinati al noleggio/locazione o quelli destinati alle operazioni di assistenza e salvataggio
  • lasciare sulle spiagge libere, oltre il tramonto del sole, ombrelloni, sedie sdraio, tende o altre attrezzature.
  • occupare la fascia di spiaggia (battigia) destinata al libero transito
  • qualsiasi attività commerciale, ad eccezione della locazione di imbarcazione e natanti, nonchè del commercio ambulante debitamente autorizzato (frutta candita)
  • campeggiare
  • transitare o sostare con qualsiasi tipo di veicolo, ad eccezione dei mezzi destinati al servizio di polizia, al soccorso o alla pulizia delle spiagge
  • praticare qualsiasi gioco se può derivarne danno o molestia alle persone o alla quiete pubblica. I giochi sono consentiti nelle zone retrostanti le cabine o nelle zone attrezzate.
  • condurre qualsiasi tipo di animale esclusi i cani di salvataggio e i cani guida per i non vedenti
  • tenere il volume degli apparecchi di diffusione sonora oltre il limite consentito dai piani comunali, nonchè farne uso tra le ore 13,00 e le ore 16,00
  • montare strutture gonfiabili di altezza superiore a metri 4
  • gettare a mare o lasciare nelle cabine o sugli arenili rifiuti di qualsiasi genere
  • accendere fuochi
  • sorvolare le spiagge con qualsiasi tipo di veivolo, fatta eccezione dei mezzi di soccorso e di polizia,a quota inferiore a 300 metri

Con il termine "stabilimento balneare" si intendono le aree e le attrezzature con finalità turistiche e ricreative; con il termine "concessionario" si intendono tutti coloro i quali abbiano la responsabilità della gestione dell'attività balneare

L'orario massimo di apertura degli stabilimenti balneari è fissato dalle ore 6.00 alle ore 21.00, escluse le serate di apertura straordinaria autorizzate ogni anno dal Comune.

I concessionari devono:

  • attivare un efficiente servizio di soccorso e salvataggio
  • curare la perfetta manutenzione delle aree in concessione
  • il numero di ombrelloni da installare deve essere tale da non intralciare la circolazione dei bagnanti
  • le zone concesse non possono essere recintate e devono restare aperte al pubblico transito
  • tutti gli stabilimenti devono essere dotati di pedane e di accessi idonei al transito di persone disabili

Ciascuna posizione di salvataggio deve essere indicata da apposito pennone, posto tra la prima fila di ombrelloni e la battigia sulla quale dovrà essere issata:

  • BANDIERA BIANCA - indicante la regolare attivazione della postazione
  • BANDIERA ROSSA - indicante la balneazione pericolosa per cattivo tempo o per assenza del servizio di salvataggio
  • BANDIERA GIALLA - indicante obbligo di chiusura per gli ombrelloni sprovvisti degli appositi fermi di sicurezza
  • BANDIERA BLU - indicante obbligo di chiusura totale degli ombrelloni

Su ciascun pennone deve essere affisso un idoneo cartello indicante in italiano, inglese, francese e tedesco il significato delle bandiere.

Ad ogni postazione di salvataggio deve essere preposto un assistente bagnanti munito di idoneo brevetto.

Fino all'ultimo fine settimana di maggio e dopo il secondo fine settimana di settembre, qualora gli stabilimenti balneari intendano rimanere aperti esclusivamente per elioterapia, non sono tenuti ad assicurare il servizio si salvataggio, ma dovranno rimanere esposti oltre alle bandiere rosse, cartelli in italiano, inglese, francese e tedesco recanti il seguente avviso: "Stabilimento aperto esclusivamente per elioterapia - Spiaggia sprovvista di servizio di salvamento".

I servizi di salvataggio sono assicurati dalle ore 9,30 alle ore 18,30 nel periodo stabilito ogni anno dal Comune in accordo con la coopertiva bagnini.

Sulla spiaggia è fatto divieto di svolgere attività di massaggio terapeutico ed estetico, tatuaggio, piercing ed ogni altra pratica similare.

Disciplina della pesca

Durante la stagione balneare è vietato:

  • l'esercizio di qualsiasi tipo di pesca nella fascia di mare riservata alla balneazione
  • attraversare le zone frequentate da bagnanti con un'arma subaquea carica
 


Accordo tra Comune e Cooperativa Bagnini per la disciplina degli accessi al mare
Obiettivo primario dell''accordo è quello di garantire l'accessibilità all'arenile in ogni stagione dell'anno. La spiaggia ed il mare possono essere molto suggestivi anche nei mesi più freddi e chiunque deve poterne godere.
L'accordo siglato prevede:

  • periodo invernale
    la Cooperativa si impegna a realizzare, mantenere e gestire i varchi a mare, individuati in apposita planimetria, per consentire il facile accesso in tutti i nove chilometri di spiaggia anche nei mesi di chiusura degli stabilimenti balneari, da ottobre a Pasqua.
    Tali varchi, segnalati ed evidenziati, sia dal lato monte che dal lato spiaggia, con apposita cartellonistica e segnaletica sono 73, da Tagliata a Milano Marittima.
  • stagione balneare
    gli stabilimenti devono essere organizzati in modo tale da consentire il passaggio e l'accesso alla spiaggia nelle ore prestabilite. Nel periodo disciplinato dall'ordinanza balneare, quando cioè le attività sono aperte, i varchi a mare e la relativa cartellonistica sono rimossi a cura della Cooperativa per essere di nuovo installati dopo al chiusura delle attività.
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