
Zona umida di acque salate, comprendente una parte sommersa che in inverno è pari a circa il 90% di tutta larea, e una parte emersa in cui è possibile osservare la particolare e caratteristica flora alofila. Di origine antichissima, le saline di Cervia sono state simbolo di ricchezza per la produzione di sale; oggi il protagonista non è più il sale ma il territorio, che è nella sua unicità di grandissimo valore ambientale. Le numerose vasche a salinità variabile in cui è suddiviso il territorio della salina, contribuiscono a creare ambienti unici nel loro genere dove in primavera e in autunno è possibile osservare un grandissimo numero di uccelli sia di passo che nidificanti.

E possibile effettuare tre diversi percorsi, attrezzati con schermature e torrette per lavvistamento dellavifauna, pannelli descrittivi riguardo flora, fauna e storia: Percorso 1 "Grasèla": il percorso, dedicato alla flora delle saline, è lungo circa 250 m e costeggia parte del perimetro esterno delle vasche, fino ad arrivare a un capanno di legno per lavvistamento dellavifauna. Utili informazioni sulle piante della salina e i loro adattamenti sono fornite da diversi pannelli posizionati lungo il percorso. Percorso 2 "La via dei nidi": il percorso, dedicato allavifauna delle saline, parte dal Centro Visite e percorrendo un sentiero lungo circa 500 m, arriva a una torretta di avvistamento. Lungo il sentiero, dotato di apposite schermature per losservazione dellavifauna, si trovano diversi pannelli con utili informazioni circa laffascinante mondo degli uccelli. Percorso 3 "Largine delle Tamerici": il percorso tre è dedicato alla storia di Cervia. Si parte nelle vicinanze del Centro Visite e percorrendo un tratto di 750 m circa si arriva nei pressi dellHotel Ficocle, antico sito dove si pensa sorgesse la Cervia antica. Lungo tutto il percorso si trovano schermature per il birdwatching e pannelli illustrativi circa la storia di Cervia.
accessibile con mezzi privati.
parcheggio incustodito.
accessibile